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Le ultimi novità sugli immobili proposti da LV Consulenze Immobiliari

La riqualificazione delle città è il futuro del Real Estate

Fonte: Il sole24ore – analisi Yard-Rur

La domanda residenziale che negli ultimi semestri si è riaffacciata al mercato immobiliare deve fare i conti con una serie di variabili determinanti per il Real Estate e con alcune anomalie caratteristiche del mattone italiano. È in estrema sintesi il riassunto del report pubblicato da Rur, Rete Urbana delle Rappresentanze, e Yard, società che si occupa di consulenza nel Real estate, per fotografare trendy e tendenze del nostro mercato immobiliare.

Secondo Yard non pochi sono i rischi interni e internazionali con il quale lo stesso mercato immobiliare deve fare i conti. tra quelli interni Yard nomina la produttività, ma anche le calamità naturali oltre all’alto debito, tra quelli internazionali le elezioni in Europa, le migrazioni ma anche la riduzione degli investimenti cross-border.

Ma l’amlisi del settore è più complessa, << Il ciclo immobiliare, e soprattutto quello delle costruzioni, ha subito, a partire dalla metà dello scorso decennio, un ridimensionamento di proporzioni che non hanno avuto eguali in passato – recita il report- , un settore fortemente esposto alla componente residenziale: circa l’80% del fatturato immobiliare deriva dalla componente del “mercato di consumo residenziale ” in gran parte per uso proprio, mentre negli altri grandi mercati europei si attesta intorno al 60%, pur avendo dimensioni assolute comparabili >>.

In Italia, e gli operatori locali e internazionali da tempo lo segnalano, manca la componente essenziale dell’immobiliare per le attività produttive e di servizio urbano che costituiscono il vero motore dello sviluppo territoriale.

Bisogna reinventare il Real Estate. Come nel segmento “commercial ” ( non residenziale) si sta passando sempre più a investimenti value added-edifici da riqualificare per ricavarne valore- così bisogna rigenerare pezzi di città attraverso la demolizione di quartieri degradati, obsoleti o invivibili. Questo il pensiero del team di Yard e di Giuseppe Roma, segretario generale di Rur.

La riqualificazione permette da un lato di non consumare nuovo suolo e dal’altro di innescare un processo di sviluppo che può incidere sulla ripresa dell’economia.

Il Rei (Real Estate Italia) Index  (somma le opinioni di miglioramento e la metà di quelle che indicano stabilità) riferito al 2017 per quanto riguarda i volumi scambiati, nel solo comparto residenziale supera la soglia del 50% che rappresenta una prevalenza di opinioni positive per il futuro. Per quanto riguarda i prezzi, gli opinionisti interpellati dalla Rur, segnalano per il 2017 ancora una fase di contenimento nel settore abitativo, con una sostanziale stabilità, tranne che per l’usato di bassa qualità che dovrà subire ancora qualche rastematura. Il mercato abitativo sembra soggetto a una forma di “astinenza” da parte dei proprietari di immobili medio-alti, non offerti in vista di una possibile inversione di tendenza. Quindi, i prezzi medi sono in discesa per una diversa composizione qualitativa dei beni scambiati, rispetto al passato.

 

 

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