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Le ultimi novità sugli immobili proposti da LV Consulenze Immobiliari

Gestione affitti.

 La L.V. Consulenze Immobiliari SRL agenzia immobiliare di Frosinone ci tiene ad informarVi su alcune novità riguardanti la gestione affitti.  Dal 1° gennaio 2016 (se la legge di Stabilità verrà confermata dal Parlamento) cambiano i termini, da 20 a 30 giorni, per comunicazione alle Entrate di cessioni, risoluzioni e proroghe di contratti di locazione. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Dlgs 158/2015 (avvenuta il 7 ottobre 2015), si è concluso l’iter del decreto che, in attuazione della legge delega fiscale n. 23 del 2014, ha riformato il sistema sanzionatorio tributario. 

Il Dlgs 158/2015 riforma anche la disciplina sanzionatoria relativa alla risoluzione anticipata, alla cessione e alla proroga del contratto di locazione e di affitto di beni immobili, anche nell’ipotesi in cui questi siano soggetti a cedolare secca. L’entrata in vigore delle nuove disposizioni è il 1° gennaio 2017 (ma nel Ddl Stabilità è già previsto un anticipo al 1° gennaio 2016). 

In particolare, il decreto sanzioni introduce l’espressa previsione secondo cui la comunicazione relativa alle cessioni, alle risoluzioni e alle proroghe, anche tacite, del contratto di locazione deve essere presentata entro il termine di trenta giorni all’ufficio presso cui è stato registrato il contratto di locazione.

Oltre all’introduzione espressa dell’adempimento comunicativo viene individuata, al comma 1-bis, la sanzione applicabile nelle ipotesi in cui il contribuente non esegua, in tutto o in parte, il relativo versamento.

Contestualmente, viene rimossa la previsione, contenuta nel comma 2 dell’articolo 17 del Dpr 131/86, in forza della quale il contribuente è tenuto a presentare l’attestato di versamento relativo alle cessioni, alle risoluzioni e alle proroghe all’ufficio del Registro, presso cui è stato registrato il contratto, entro venti giorni dal pagamento.

L’articolo 17 del “decreto sanzioni” inserisce una previsione per i contratti di locazione per i quali è stata esercitata l’opzione per l’applicazione dell’imposta cedolare secca (Dlgs 23/2011 ). Per creare un trattamento sanzionatorio completo anche per i contratti di locazione soggetti a cedolare secca, infatti, viene previsto che, in caso di mancata presentazione della comunicazione relativa alla risoluzione del contratto di locazione per il quale è stata esercitata l’opzione per l’applicazione dell’imposta cedolare secca entro trenta giorni dal verificarsi dell’evento, si applica la sanzione in misura fissa pari a 67 euro. Tale sanzione è dovuta nella misura di 35 euro, se il ritardo non è superiore a trenta giorni.

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